Misano Adriatico
Tre km di costiera bagnata da un mare incantevole dal 1989 Bandiera Blu dell’Adriatico, coccolati dalla spontanea ospitalità Romagnola.
Lo sviluppo urbano di questa piccola località è avvenuto solo a cominciare dal 1960. Occupa il territorio posto fra il Rio Alberello ed il Fiume Conca. Era un terreno acquitrinoso e ricco di dune che si è andata modificando negli anni con l’aumento degli insediamenti ed oggi è una località con tante aree verdi, isole pedonali e verdi. Alle spalle di Misano si trova la splendida Oasi naturalistica nell’invaso del fiume Conca, dove camminare piacevolmente alla scoperta di una fauna e flora mediterranea caratteristica: uccelli acquatici che qui nidificano e si riproducono. Il centro abitato più antico si trova a Misano Monte da cui si godono scorci di paesaggio agreste con l’orizzonte azzurro del mare. Qui a Misano Monte si trova anche la Chiesa dedicata al Patrono di Misano San Biagio. La Chiesa gode di una posizione panoramica invidiabile su una collina delimitata da corsi d’acqua confluenti e che arrivano poi al Mare Adriatico con il nome di Rio dell’Agina. La vocazione di Misano è stata l’agricoltura fino all’avvento del turismo balneare. Terra fertile, fortemente soleggiata ed irrigata (anche se non in maniera costante, visto il carattere torrentizio dei corsi d’acqua) che produce tuttora prodotti saporiti di gran qualità: dall’olio al vino, ai cereali insieme a tante altre colture. Prodotti sapidi che vanno a creare la gustosissima cucina romagnola.
In breve i passaggi storici di questa località
La zona fu abitata già nel Neolitico medio-superiore come dimostrano i ritrovamenti delle capanne di questo periodo, venuti alla luce durante gli scavi del 1972 per l’edificazione dell’Autodromo di Santa Monica. Oggi questi reperti sono custoditi nel Museo del Territorio di Riccione. Sicuramente vi si stabilirono numerose gens romane, Gens Mesia, da cui la probabile origine del nome Misano attorno al III sec. a.C. come consuetudine dell’epoca alcune famiglie di valorosi combattenti venivano infatti premiate con dei territori. Attorno all’anno 1000 viene costruita la Pieve di Sant’Erasmo, una delle più antiche della regione. Segue poi il dominio della famiglia Malatesta (dalla fine del 1300) che fece edificare anche un castello del quale rimane però solamente la prota d’accesso e pochi ruderi della torre. Poi il territorio passò allo Stato Pontificio. Il 1511 è un anno importante poiché Misano venne riconosciuto comune autonomo.
Seguirono tante vicende storiche che portarono a Misano a perdere la propria indipendenza di comune perché soggetto a comune di San Giovanni Marignano o Cattolica che ne voleva l’annessione nel 1935 soprattutto per motivi di espansione turistica. A questo proposito viene ricordato un famoso discorso pronunciato dal duce Benito Mussoliniche disse : “Misano è e rimarrà comune autonomo, purché resti comune agricolo”. Da questa dichiarazione di vocazione rurale e nel 1938 il nome Misano venne modificato in Villa Vittoria. Poi dopo la fine del secondo conflitto mondiale iniziò anche per Misano la grande ricostruzione e lo sviluppo turistico ed anche il comune di Misano fu spostato da Misano Monte a Misano Mare nel 1949.
Nel dopoguerra la popolazione di Misano è notevolmente aumentata ed è diventata una delle località balneari più rinomate della Riviera Romagnola.

Non perdete la visita del piccolo porticciolo di Portoverde la cui costruzione fu iniziata nel 1963 e terminato attorno alla fine degli anni 60. Ospita oltre 350 ormeggi. Qui si trova anche la Ferretti Craft, cantiere navale di grande importanza. Portoverde è stato costruito con una architettura tipica mediterranea, un insieme di archi tondeggianti , viuzze, terrazze, cupolette, tutto perfettamente candido. Un angoletto di Romagna situato fra Misano Adriatico e Cattolica. Propone soluzioni ideali per famiglie e ragazzi, ma anche per chi ama la bella vita, lo sport e la mondanità. In questa enorme isola pedonale si trovano tanti ristoranti, night spots, lunge bars…
A Misano non possiamo dimenticare che si trova anche l’Autodromo di Santamonica costruito nel 1972 e che ora si chiama Misano World Circuit. Rappresenta un grandissimo richiamo per tutti i turisti appassionati di moto. Questo autodromo può ospitare 73.000 persone e qui vengono disputate la gare di Superbike World Championship ed anche gare automobilistiche (gare internazionali FIA) e anche fra camion (Campionato europeo Truck). L’autodromo è stato completamente ristrutturato ed ampliato nel 2007. All’interno si trova anche la scuola di pilotaggio “Siegfried Stohr” per promuovere la guida sicura, sportiva e antisbandamento e agonistica. I corsi hanno durata variabile.
Anche tutto l’arredo urbano e l’assetto del lungomare ha di recente (dal 2000 al 2004) subito un completo restyling dove fondamentale è stata la consulenza dell’architetto Paolo Portoghesi . La funzionalità degli spazi pubblici si accompagna a gioiosa fantasia con un elemento dominate: il mare. Il mare che fa da cornice reale e tutta la sua più fantastica iconografia: colori, onde, fontane, ricci e stelle marine, mosaici policromi, polpi ed enormi conchiglie con perle da 150 kg, abitanti fantastici del mare….
Lo sciabordare delle onde del mare, il suo colore e profumo, e la suggestione di questi decori, come non rimanere incantati!
